FILOLOGIA ROMANZA

Docenti: 
Codice dell'insegnamento: 
10321*13057*2015*2015*1
Crediti: 
12
Anno accademico di offerta: 
2016/2017
Settore scientifico disciplinare: 
FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA (L-FIL-LET/09)
Semestre dell'insegnamento: 
Secondo Semestre
Lingua di insegnamento: 

italiano

Lingua dell'insegnamento: 

italiano

Obiettivi formativi

Il corso mira, nel modulo A, a fornire le conoscenze di base, sia storico letterarie che
linguistiche, della Filologia romanza, indispensabili per studenti del corso
di Lettere anche per i concreti riflessi nello studio della Letteratura italiana; il modulo B, monografico, mira a fornire agli
studenti, attraverso l’analisi testuale, gli strumenti metodologici
per un autonomo approfondimento critico della letteratura oitanica e dei fondamenti di ecdotica.

Il corso mira, nel modulo A, a fornire le conoscenze di base, sia storico letterarie che
linguistiche, della Filologia romanza, indispensabili per studenti del corso
di Lettere anche per i concreti riflessi nello studio della Letteratura italiana; il modulo B, monografico, mira a fornire agli
studenti, attraverso l’analisi testuale, gli strumenti metodologici
per un autonomo approfondimento critico di un testo-chiave e dei fondamenti di ecdotica.

Prerequisiti

nessuno

nessuno

Contenuti dell'insegnamento

Chrétien de Troyes, Erec et Enide.
Il corso si articola in due moduli così suddivisi: modulo A: sarà dedicato prevalentemente alla parte
istituzionale, con lettura e traduzione di alcuni brani dell'Erec et Enide.
Modulo B: dopo un excursus dedicato alle origini del romanzo, il corso si occuperà dell'Erec et Enide, prima opera narrativa pervenutaci di Chrétien de Troyes. Se ne analizzaeranno la tradizione manoscritta, la struttura, le tematiche. La lettura sarà accompagnata da un commento linguistico e stilistico. Il corso sarà affiancato da un profilo di grammatica storica del francese antico.

Modulo A (6 cfu)
Il corso, di carattere istituzionale, consiste di una serie di letture critiche di vari
generi e testi delle letterature romanze, con particolare attenzione all'area
galloromanza e iberoromanza e al genere epico, che costituirà l'argomento del modulo B

Modulo B
La chanson d'Aspremont.
Lettura e traduzione di brani della celebre Chanson d'Aspremont, chanson de geste oitanica composta sul finire del XII secolo e fonte di numerosi traduzioni e rifacimenti.

Programma esteso

Bibliografia

Testi di riferimento per il corso: Erec et Enide, a c. di Cristina Noacco, Carocci, 2013; oppure Erec et Enide, a c. di Mario Roques, Champion, una qualsiasi ristampa.

Testi di riferimento per i frequentanti del modulo A (6 cfu):
1. C. TAGLIAVINI, Le origini delle lingue neolatine, Bologna, Pàtron: studiare i capp. II, IV, V; leggere (con attenzione, in modo da poterne evidenziare gli elementi principali) il cap. III; del cap. VI vanno studiate bene, oltre alla classificazione generale delle lingue neolatine, 3 lingue a scelta: una lingua iberoromanza (portoghese, catalano o spagnolo), la lingua galloromanza (francese o provenzale) non oggetto del corso monografico, e una delle restanti lingue (ladino, sardo, italiano, dalmatico, rumeno); delle altre lingue basterà una lettura attenta che ne enuclei i tratti più importanti (a livello storico e linguistico).

Storia della letteratura: Michel ZINK, Letteratura francese del Medioevo, Bologna, Il Mulino.

Programma per frequentanti dei moduli A+ B (12 cfu):
1. C. TAGLIAVINI, Le origini delle lingue neolatine, Bologna, Pàtron: studiare i capp. II, IV, V; leggere (con attenzione, in modo da poterne evidenziare gli elementi principali) il cap. III; del cap. VI vanno studiate bene, oltre alla classificazione generale delle lingue neolatine, 3 lingue a scelta: una lingua iberoromanza (portoghese, catalano o spagnolo), la lingua galloromanza (francese o provenzale) non oggetto del corso monografico, e una delle restanti lingue (ladino, sardo, italiano, dalmatico, rumeno); delle altre lingue basterà una lettura attenta che ne enuclei i tratti più importanti (a livello storico e linguistico).

2. Grammatica storica del francese antico ad integrazione degli appunti: Au. RONCAGLIA, La lingua d’oil, Roma, Ed. dell’Ateneo (una qualsiasi ristampa).

3. Elementi di critica testuale: B. BENTIVOGLI - P. VECCHI GALLI, Filologia italiana, B. Mondadori, 2002.

4. Storia della letteratura: F. BRUGNOLO – R. CAPELLI, Profilo delle letterature romanze medievali, Roma, Carocci, 2011; studiare tutto, tranne il cap. 5 (pp. 353-374).

Testi di riferimento per i frequentanti del modulo A (6 cfu):
1. P. Gresti, Introduzione alla linguistica romanza, Patron 2016.
2. A. Varvaro, Prima lezione di filologia, Laterza, 2012.
3. F. Brugnolo – R. Capelli, Profilo delle letterature romanze medievali, Roma, Carocci, 2011; studiare le parti relative alla letterature francese e provenzale.
4. Appunti del corso.

La frequenza alle lezioni è caldamente consigliata per una materia non facile, nuova rispetto agli studi della scuola superiore e che comprende testi in almeno tre lingue diverse dall'italiano. E' comunque previsto il seguente programma per NON frequentanti del modulo A:
1. P. Gresti, Introduzione alla linguistica romanza, Patron 2016
2. A. Varvaro, Prima lezione di filologia, Laterza, 2012.
3. Storia della letteratura: F. Brugnolo – R. Capelli, Profilo delle letterature romanze medievali, Roma, Carocci, 2011; studiare tutto, tranne il cap. 5 (pp. 353-374)
4. P. Gresti, Antologia delle letterature romanze, Bologna, Patron, 2011: lettura, traduzione e commento dei seguenti testi, secondo la numerazione nell'antologia stessa: 1 (Alexis); 4 (Boeci); 9 (Chanson de Roland); 10 (Chanson de Guillaume); 14 (Audigier); 15 (Ronsasvals); 18 (Cid); 30 (Bernart de Ventadorn); 37 (Peire Vidal), 45 (Thibaut); 55 (Roman de Troie); 56 (Roman d'Alexandre); 57 (Thomas); 58 (Béroul), 62 (Perceval), 68 (Libro de Alexandre)

Programma per frequentanti dei moduli A+ B (12 cfu):
1. P. Gresti, Introduzione alla linguistica romanza, Patron 2016. OPPURE S. Asperti, Origini Romanze, Viella.
2. A. Varvaro, Prima lezione di filologia, Laterza, 2012.
3. F. Brugnolo – R. Capelli, Profilo delle letterature romanze medievali, Roma, Carocci, 2011
4. P. Beltrami, A che serve un'edizione critica? Bologna, Il Mulino.
5. Au. Roncaglia, La lingua d'oil, Ist. editoriali e poligrafici internazionali, 2005 (o una qualsiasi stampa precedente).
6. Appunti del corso.

I NON frequentanti dei moduli A+B sono invitati a mettersi in contatto con il docente per concordare il programma.

Metodi didattici

Lezioni frontali di lettura, traduzione e commento dei testi; seminari di approfondimento metodologico, ecdotico e di contestualizzazione in chiave romanza (esercitazioni di lettura di operedi altri generi letterari, in particolare lirico, epico e romanzesco), tenuti dal dott. Luca Di Sabatino.

Lezioni frontali di lettura, traduzione e commento dei testi; seminari di approfondimento metodologico, ecdotico e di contestualizzazione in chiave romanza (esercitazioni di lettura di opere di altri generi letterari, in particolare lirico, epico e romanzesco), tenuti dal dott. Luca Di Sabatino.

Modalità verifica apprendimento

L'esame, orale, si articola in una serie di domande di 3 tipologie:
- verifica delle capacità di traduzione di uno dei testi analizzati nel corso;
- verifica delle competenze linguistiche, metriche, stilistiche e retoriche;
- verifica delle competenze del contesto letterario e della capacità di istituire collegamenti fra le letterature romanze (vedi i testi d'esame).
Le tre tipologie concorrono in egual misura alla determinazione del voto finale.

L'esame, orale, si articola in una serie di domande di 3 tipologie:
- verifica delle capacità di traduzione di uno dei testi analizzati nel corso;
- verifica delle competenze linguistiche, metriche, stilistiche e retoriche;
- verifica delle competenze del contesto letterario e della capacità di istituire collegamenti fra le letterature romanze.
Le tre tipologie concorrono in egual misura alla determinazione del voto finale.

Altre informazioni